Feniletilamina (PEA) e il cacao nel 2023, secoli di sensi

Nuove Prospettive sulla Feniletilamina (PEA): Un Approfondimento Tra Medicina e Benessere Psicologico

Di Carol Agostini

La feniletilamina (PEA), un ormone naturale prodotto dal nostro cervello, sta guadagnando sempre più attenzione nel contesto della medicina e del benessere psicologico. Presente in quantità ridotte nel cioccolato, la PEA è associata alla sua reputazione di agente antidepressivo.

I livelli di PEA sono significativamente più alti nel cervello delle persone innamorate, svolgendo un ruolo chiave nel fenomeno conosciuto come “colpo di fulmine”. Inoltre, la sua produzione aumenta in seguito a uno sforzo fisico, spiegando l’effetto benefico sull’umore derivante dall’attività sportiva. La carenza di PEA è riscontrata nel 60% delle persone depresse, ma l’integrazione di questa sostanza ha dimostrato di alleviare i sintomi depressivi nel 60% dei pazienti.

Composizione Feniletilamina, immagine InSostanza, articolo: Feniletilamina (PEA) e il cacao nel 2023,secoli di sensi

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Dipendenza dal Cioccolato e le Sue Componenti Psicoattive

Circa il 14% degli uomini e oltre il 25% delle donne sperimentano desideri compulsivi nei confronti del cioccolato, e questo comportamento potrebbe essere correlato alle sostanze psicoattive presenti, come la teobromina, la caffeina e la feniletilamina. Studi suggeriscono che il desiderio per il cioccolato non è solo legato al suo gusto, aroma e consistenza, ma anche alla sensazione di benessere che ne deriva.

Il cioccolato è stato storicamente considerato per le sue proprietà antidepressive e il suo effetto simile a quello dell’innamoramento. Gli Aztechi, ad esempio, lo utilizzavano per le sue proprietà tonificanti e afrodisiache. Tuttavia, è importante notare che la preparazione azteca includeva anche ingredienti come pimenti, pepe e chiodi di garofano.

Il cacao è una sostanza incredibilmente complessa, composta da una vasta gamma di composti chimici che influenzano la sua natura e i suoi effetti sulla salute umana, tra cui, polifenoli come i flavonoidi, che comprendono i flavanoli e le catechine. Questi composti agiscono come potenti antiossidanti, aiutando a combattere lo stress ossidativo nel corpo umano e contribuendo a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, infiammazioni e altri problemi legati all’ossidazione cellulare.

Tra le sostanze attive presenti nel cacao vi è anche la teobromina, una metilxantina simile alla caffeina ma con un effetto stimolante più moderato sul sistema nervoso centrale. La teobromina ha anche un effetto diuretico e può influenzare la dilatazione dei vasi sanguigni.

Feniletilamina (PEA) e il cacao nel 2023,secoli di sensi, composizione della Theobromina, immagine Wikipedia

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Oltre ai flavonoidi e alla teobromina, il cacao contiene anche una varietà di acidi grassi come l’acido stearico, l’acido oleico e l’acido palmitico. Questi acidi grassi hanno un impatto sulla composizione lipidica del cioccolato e, se consumati con moderazione, possono avere effetti sul metabolismo del colesterolo.

La composizione chimica del cacao è oggetto di approfondite ricerche scientifiche. Studi più recenti hanno evidenziato ulteriori composti come i polisaccaridi, i fitosteroli e altre sostanze bioattive che potrebbero svolgere ruoli importanti nella salute umana.

Feniletilamina (PEA) e il cacao nel 2023,secoli di sensi, composizione chimica cacao, immagine Valori Nutrizionali Alimenti

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L’assunzione moderata di cacao può avere benefici sulla salute cardiovascolare, sull’umore e sull’energia grazie ai suoi composti attivi. Tuttavia, è importante notare che la quantità di zucchero e altri ingredienti aggiunti nei prodotti a base di cacao, come il cioccolato, può influenzare i benefici per la salute.

L’impiego di tecniche di lavorazione del cacao, come la fermentazione e la tostatura, può influenzare la concentrazione e la biodisponibilità di questi composti bioattivi.

Questo è solo un’introduzione alla vastità della composizione chimica del cacao e ai suoi effetti sulla salute umana. Un’analisi più approfondita richiederebbe l’esame dettagliato di ogni singolo composto e dei suoi meccanismi d’azione nel corpo umano.

Feniletilamina (PEA) e il cacao nel 2023,secoli di sensi, la chimica del cioccolato, immagine Chimica404

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La Passione Come Vera Droga: Il Ruolo della Feniletilamina

Neurobiologi confermano che il “colpo di fulmine” induce la produzione di grandi quantità di feniletilamina nel cervello, stimolando l’attività cerebrale e causando sensazioni di euforia simili a quelle provocate da alcune droghe. La PEA riduce l’appetito, induce l’iperattività e stimola il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore legato alle emozioni e alle funzioni vitali.

Il Dr. Hector Sabelli del centro di sviluppo creativo di Chicago suggerisce che la PEA potrebbe essere “l’ormone dell’amore”, e le sue ricerche dimostrano che livelli elevati di PEA possono aumentare la libido e l’attività sessuale, specialmente nella fase ossessiva della malattia maniaco-depressiva.

Il Collegamento tra Attività Fisica, PEA ed Effetti Antidepressivi

L’attività fisica è universalmente riconosciuta per il suo impatto antidepressivo, e recenti studi condotti dall’Università di Nottingham Trent nel Regno Unito suggeriscono che il moderato esercizio fisico aumenta i livelli di PEA nella maggior parte delle persone. Questo aumento potrebbe essere responsabile della sensazione di “euforia del corridore”. I ricercatori sperano che questa scoperta incoraggi i medici a prescrivere l’esercizio fisico come parte del trattamento per la depressione.

Feniletilamina (PEA) e il cacao nel 2023,secoli di sensi. cabosse di Criollo, foto da internet

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Bassi Livelli di PEA nella Depressione: Un Approccio Terapeutico Potenziale

È stato dimostrato che persone depresse presentano livelli significativamente più bassi di PEA nel cervello rispetto a individui sani. Alcuni studi suggeriscono che la somministrazione di PEA o del suo precursore, la fenilalanina, può migliorare il tono dell’umore nei pazienti depressi.

La PEA come Alternativa agli Antidepressivi Standard

La PEA, in confronto agli antidepressivi standard, offre diversi vantaggi. Agisce rapidamente, non presenta effetti collaterali significativi o tossicità e risulta efficace in vari tipi di depressione che non rispondono adeguatamente agli antidepressivi convenzionali. La sua somministrazione potrebbe rappresentare un primo passo nel trattamento, specialmente nei pazienti bipolari.

Sebbene la PEA non sia una soluzione universale per la depressione, la sua azione rapida e la mancanza di effetti collaterali indesiderati la rendono un’opzione promettente nel panorama delle terapie antidepressive.

Riferimenti:

  1. Mutrie N. “The relationship between physical activity and clinically defined depression.” In Biddle S, Fox K, Boutcher S, eds. Physical activity and psychological well-being. London: Routledge, 2000:46-62.
  2. Szabo A. “Phenylethylamine, a possible link to antidepressant effects of exercises?” British Journal of Sports Medicine, 2001; 35: 342-3.
  3. Sabelli HC et al. “Clinical studies on the phenylethylamine hypothesis of affective disorder: urine and blood phenylacetic and phenylalanine dietary supplements.” J. Clin Psychiatry, 1986 Feb.; 47(2): 66-70.
  4. Gonzales-Sastre F. et al. “Urinary phenylacetic acid excretion in depressive patients.” Acta Psychiatr Scand 1988 Aug; 78 (2): 208-10.
  5. Sabelli H et al. “Phenylethylamine modulation of affect: therapeutic and diagnostic implications.” J. Neuropsychiatry Clin. Neurosci. 1995;7: 6-14.
  6. Sabelli H. et al. “Sustained antidepressant effect of PEA replacement.” J. Neuropsychiatry Clin Neurosc, 1996 spr. 8: 2, 168-71.

Il Cacao

La varietà di cacao più comunemente associata a livelli significativi di feniletilamina (PEA) è la varietà “Criollo“. Questo tipo di cacao è noto per la sua alta qualità e per le sue caratteristiche distintive. Sebbene non tutti i cacao Criollo abbiano lo stesso livello di PEA, alcuni studi indicano che questa varietà potrebbe avere concentrazioni leggermente superiori di PEA rispetto ad altre varietà, come il cacao Forastero o il Trinitario. Tuttavia, la presenza e la quantità esatta di PEA possono variare significativamente in base a molteplici fattori, inclusi il terreno, il clima e i metodi di coltivazione.

Il cacao, fonte di piacere e profondità di gusto nel mondo del cioccolato, è il risultato di diverse cultivar che portano con sé storie affascinanti e caratteristiche uniche. Tra queste varietà, il Criollo spicca per la sua prelibatezza e per le radici storiche che lo collegano a una tradizione antica e distintiva.

Feniletilamina (PEA) e il cacao nel 2023,secoli di sensi, immagine di Tope a Asokere, cabosse di cacao

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Le Principali Cultivar di Cacao e le Loro Caratteristiche

Il mondo del cacao è popolato da diverse cultivar, o varietà di piante di cacao, ognuna con tratti unici che influenzano il sapore e le qualità dei semi di cacao prodotti. Tra le principali cultivar si distinguono il Criollo, il Forastero e il Trinitario.

  • Criollo: Conosciuto per la sua prelibatezza, il Criollo rappresenta solo una piccola percentuale della produzione mondiale di cacao. I suoi semi sono di qualità superiore, con un gusto delicato, aromatico e complesso. È generalmente più suscettibile alle malattie e ha un rendimento più basso rispetto ad altre varietà.
  • Forastero: Questa cultivar è la più diffusa e rappresenta la maggior parte della produzione globale di cacao. I semi di Forastero tendono ad avere un gusto più robusto e amaro rispetto al Criollo. Sono più resistenti alle malattie e hanno un rendimento più alto, rendendoli una scelta preferita per la produzione commerciale.
  • Trinitario: Il Trinitario è un incrocio naturale tra il Criollo e il Forastero, che combina alcune delle caratteristiche di entrambe le varietà. Ha un gusto più equilibrato rispetto al Forastero, mantenendo un certo grado di prelibatezza.

Oltre a queste tre varietà principali, esistono altre cultivar minori e sottovarietà locali che contribuiscono alla diversità del mondo del cacao.

Le Origini del Criollo: Storia e Tradizioni

Il Criollo ha una storia avvincente che risale alle antiche civiltà mesoamericane. I Maya e gli Aztechi, per esempio, consideravano il cacao una bevanda sacra, utilizzata nei loro rituali e cerimonie. Le varietà di Criollo erano tra le prime coltivate e utilizzate per creare questa bevanda preziosa.

Questo tipo di cacao è noto per la sua delicata fragranza e il gusto ricco, caratteristiche che gli conferiscono uno status particolare tra gli amanti del cioccolato di alta qualità. Tuttavia, la sua coltivazione è impegnativa, poiché la pianta di Criollo è più sensibile alle malattie e ai cambiamenti ambientali rispetto ad altre varietà.

L’origine precisa del Criollo è oggetto di discussione tra gli esperti, ma si ritiene che abbia avuto origine nelle regioni dell’America centrale e meridionale, come il Messico, il Guatemala, il Venezuela e altre zone limitrofe. La varietà Criollo è cresciuta e si è evoluta in diversi sottotipi, ciascuno con le proprie caratteristiche di gusto e aroma, influenzati dal terroir locale e dalle pratiche di coltivazione tradizionali.

La sua storia ricca di tradizioni e il processo di coltivazione artigianale fanno del Criollo una varietà altamente apprezzata, sebbene la sua produzione limitata renda i suoi semi più difficili da reperire rispetto alle varietà Forastero e Trinitario.

La storia e le origini del Criollo aggiungono un fascino unico al mondo del cacao, sottolineando il legame tra questa pianta preziosa e le culture antiche che per primi hanno apprezzato e coltivato il cacao.

Nuove Prospettive sulla Feniletilamina (PEA): Un Approfondimento Tra Medicina e Benessere Psicologico, foto di Ioannes Marc, fave essicate di cacao

Nuove Prospettive sulla Feniletilamina (PEA): Un Approfondimento Tra Medicina e Benessere Psicologico, foto di Ioannes Marc, fave essicate di cacao

Cultivar di Cacao Meno Conosciute e Le Loro Origini

  • Nacional: La varietà Nacional, originaria dell’Ecuador, è una cultivar antica e caratteristica di questa regione. Conosciuta anche come Arriba, questa varietà è apprezzata per il suo gusto floreale e fruttato. Tuttavia, l’industria del cacao in Ecuador è stata spesso oscurata dalle produzioni più grandi di paesi come Costa d’Avorio e Brasile.
  • Porcelana: Originaria del Venezuela, la Porcelana è una varietà rara e preziosa. Caratterizzata da semi bianchi, è nota per il suo sapore complesso, con note di frutta e noci. La coltivazione di questa varietà è limitata e spesso si trova solo in piccole piantagioni gestite da produttori artigianali.
  • Chuno: Coltivato in Nicaragua, il cacao Chuno è una varietà poco conosciuta ma con un potenziale gustativo intrigante. È spesso utilizzato per produrre cioccolato di alta qualità con un profilo aromatico unico.
  • Madagascar Criollo: Nonostante il nome, questa varietà è diversa dal Criollo tradizionale. Coltivato in Madagascar, questo cacao ha sviluppato caratteristiche proprie, con note fruttate e acidule che lo rendono unico. La produzione di cacao in Madagascar sta guadagnando popolarità, ma spesso rimane relativamente poco conosciuta rispetto ad altre regioni.
  • Sambirano: Altra varietà proveniente da Madagascar, il cacao Sambirano è coltivato nella regione nord-occidentale dell’isola. È noto per il suo profilo gustativo complesso, che presenta note di frutta tropicale e un sapore vivace.

Queste cultivar, provenienti da luoghi meno celebrati nel mondo del cacao, offrono una prospettiva diversa e invitano gli amanti del cioccolato a esplorare sapori unici e a scoprire la diversità di questa pianta affascinante.

Nuove Prospettive sulla Feniletilamina (PEA): Un Approfondimento Tra Medicina e Benessere Psicologico, foto di Paola Marchesi, lavorazione del cacao

Nuove Prospettive sulla Feniletilamina (PEA): Un Approfondimento Tra Medicina e Benessere Psicologico, foto di Paola Marchesi, lavorazione del cacao

Ruolo dei Luoghi di Produzione Meno Conosciuti nel Mondo del Cacao

Le regioni meno celebrate nella produzione di cacao spesso offrono un ambiente diverso, terroir unico e pratiche di coltivazione tradizionali che si riflettono nel gusto dei semi di cacao. Sebbene possano non avere la stessa visibilità mediatica delle grandi regioni produttrici, queste località sono cruciali per preservare la diversità genetica del cacao e per mantenere vive tradizioni e tecniche colturali secolari.

Esplorare le varietà di cacao da queste regioni può portare a una maggiore consapevolezza della complessità e delle sfumature del gusto del cioccolato, offrendo esperienze sensoriali uniche e sottolineando l’importanza di valorizzare la diversità culturale e genetica nel mondo del cacao.

Carol Agostini fondatore del Magazine Papillae, titolare Agenzia FoodandWineAngels, commissario internazionale, selezionatore, Food&Wine Writer

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