Il Sake giapponese approda a Bologna con AIS 2023

Altra proposta di Ais Bologna per un’esperienza oltre Oriente

Redazione

La delegazione Ais Bologna organizzerà il primo evento dedicato al sake giapponese, previsto per il giorno 10 febbraio alle ore 20:30 presso il Best Western Plus Tower Hotel in Viale Lenin 43 a Bologna.

Altra proposta di Ais Bologna per un'esperienza oltre Oriente, foto da comunicato stampa

Altra proposta di Ais Bologna per un’esperienza oltre Oriente, foto da comunicato stampa

Relatore della serata Gaetano Cataldo socio AIS di lungo corso e sommelier professionista con un master in Food & Beverage Management. Reduce del successo di Mosaico per Procida, prima bottiglia a celebrare una capitale della cultura, e recentemente nominato Miglior Sommelier dell’Anno alla 31^ edizione del Merano Wine Festival, sarà lui a guidare i partecipanti in questo viaggio attraverso la storia del fermentato di riso.

Gaetano Cataldo esperto di Sake Giapponese, foto da comunicato stampa

Gaetano Cataldo esperto di Sake Giapponese, foto da comunicato stampa

Infatti Gaetano Cataldo è anche sake sommelier certificato SSA, co-fondatore della Scuola Italiana Sake creata da Giovanni Baldini , col quale collabora redigendo contenuti su Sake News, e caporedattore enogastronomico per Mediterranea Online. Durante la serata si disquisirà dalla nascita del sake alla sua influenza nella società giapponese, dagli ingredienti del sake al processo produttivo, con cenni sul servizio, gli abbinamenti e tantissime altre curiosità.

Il servizio del sake, articolo da comunicato stampa: Il Sake giapponese approva a Bologna con AIS 2023, foto da comunicato stampa

Il servizio del sake, articolo da comunicato stampa: Il Sake giapponese approda a Bologna con AIS 2023, foto da comunicato stampa

Verranno messi in degustazione un tokubetsu junmai della prefettura di Yamagata, un junmai ginjo della prefettura di Tottori, un junmai daiginjo della prefettura di Tohoku e infine uno specialie sake della tipologia genshu direttamente dalla prefettura di Hyogo.

La lungimirante delegazione emiliana ha voluto organizzare tale evento tenendo conto della diffusione del sake nel nostro Paese e della necessità di dotare i futuri sommelier di nuove matrici sensoriali, avviando così questo percorso inedito in Emilia Romagna, anche in considerazione della compatibilità tra la Dieta Mediterranea e questa millenaria bevanda.

Gaetano Cataldo relatore di sake, foto da comunicato stampa

Gaetano Cataldo relatore di sake, foto da comunicato stampa

Destinata sia ai soci AIS che al grande pubblico, il fermentato più famoso del Sol Levante sarà degustato assieme a 3 formaggi attentamente selezionati, proprio per dimostrare quanto l’abbinamento con il sake è in sintonia con il nostro modello alimentare. Inoltre, l’incremento di tendenza al consumo di sushi e sashimi nel nostro Paese, per non parlare dell’aumento dei ristoranti fusion, richiedono, a maggior ragione, proprio una costante formazione anche sul bere giapponese.

Gaetano Cataldo pronto a raccontare tutto sul sake giapponese, foto da comunicato stampa

Gaetano Cataldo pronto a raccontare tutto sul sake giapponese, foto da comunicato stampa

Quindi la Sommellerie non può non tenere conto dei nuovi modelli del bere e delle tendenze culinarie influenzate dall’Estremo Oriente: di conseguenze si intuisce facilmente che avere più matrici sensoriali in faretra non può che rendere più competitivi sul mercato del lavoro figure come barman, chef che approcciano ad un dato modello di cucina, e tutti gli operatori della ristorazione che vogliano accrescere le loro competenze.

Per info ed adesioni basterà scrivere a eventi.bo@aisemilia.it oppure collegarsi qui.

Da Comunicato stampa

Che cos’è il Sake?

Sake (o Nihonshu) è una bevanda alcolica tradizionale giapponese ottenuta dalla fermentazione del riso. Viene servita calda o fredda e può essere accompagnata con diversi piatti giapponesi come sushi o sashimi. La gradazione alcolica del sake varia tra il 14% e il 20%. La produzione  risale a oltre 2000 anni fa e ci sono molte regioni del paese che sono famose per la produzione di questa bevanda.

Classificazione

Può essere classificato in base alla percentuale di polvere di riso rimossa durante la preparazione e alla quantità di acqua aggiunta. Esistono diversi tipi, tra cui Junmai, Honjozo, Ginjo e Daiginjo.

Il più comune è quello chiamato “futsu-shu”, che è caratterizzato da una gradazione alcolica più bassa rispetto ad altri tipi. Esistono anche i premium chiamati “ginjo” e “daiginjo“, che sono prodotti utilizzando metodi più elaborati e con riso che è stato maggiormente pulito. Queste tipologie hanno un gusto più delicato e complesso rispetto al sake tradizionale.

Processo di produzione

Il processo di produzione inizia con la pulizia e la cottura del riso. Il riso viene quindi trattato con una pasta di lievito chiamata “koji“, che fermenta il zucchero del riso in alcol. Il riso fermentato viene quindi mescolato con acqua, lieviti e sale, e lasciato fermentare per un periodo di tempo che varia da un paio di settimane a diversi mesi. Infine, il sake viene filtrato e imbottigliato.

Servizio

Il sake è stato tradizionalmente servito in ceramiche o vasetti di legno chiamati tokkuri e bevuto da piccoli bicchieri chiamati ochoko. Oggi,  viene servito in una varietà di recipienti, tra cui bottiglie di vetro e lattine.

Rito, tradizione e cultura

E’ una bevanda tradizionale e importante nella cultura giapponese, e viene spesso consumato durante cerimonie e festività, come ad esempio:

è spesso associato alla cerimonia del kagami-biraki, che si tiene a inizio anno, durante la quale si apre un barile di sake per celebrare l’inizio di un nuovo anno. Il sake è anche una bevanda comune durante i matrimoni e le cerimonie funebri.

Tradizionalmente prodotto in piccole quantità dalle famiglie giapponesi, ma oggi la maggior parte  è prodotto da aziende e distribuito a livello nazionale e internazionale. Ci sono molti produttori in Giappone, e alcune regioni come la prefettura di Niigata e la prefettura di Hyogo sono particolarmente famose per la produzione di sake di alta qualità.

E’ diventato sempre più popolare in tutto il mondo negli ultimi anni e si può trovare in molti ristoranti e negozi di liquori in tutto il mondo. Molti sommelier e appassionati di vino stanno anche cominciando a esplorare il sake e a sperimentare abbinamenti con il cibo.

E’ una bevanda ricca di tradizione, gusto e cultura.

Di Carol Agostini


Sito Ais Bologna: https://www.aisemilia.it/bologna/

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