Blauen Blanc de Noirs 2015 Di Carlo e Matteo Moser

Nasce la nuova etichetta di Moser: Blauen Blanc de Noirs 2015 Carlo e Matteo Moser presentano la nuova punta di diamante dell’azienda: un Trentodoc Extra Brut monovitigno Pinot Nero affinato 72 mesi sui lieviti.

Redazione

Prodotto dai migliori vigneti Pinot Nero di Maso Warth, sulle colline di Trento, il Blauen Blanc de Noirs 2015 di Moser è un Trentodoc Extra Brut affinato per 72 mesi sui lieviti in bottiglia. Ultimo nato in azienda, è già stato premiato da alcune delle più importanti guide vini italiane.

La degustazione di questo nuovo trentodoc Extra Brut Blauen Blanc de Noirs 2015, foto Berton Moser

La degustazione di questo nuovo trentodoc Extra Brut Blauen Blanc de Noirs 2015, foto Berton Moser

Blauen Blanc de Noirs 2015 Di Carlo e Matteo Moser, foto da comunicato stampa

Blauen Blanc de Noirs 2015 Di Carlo e Matteo Moser, foto da comunicato stampa

“Questo vino racconta la nostra passione vignaiola. – spiega Matteo Moser, enologo e agronomo della cantina – Le Uve Pinot Nero provengono da un unico vigneto, il Dòs dei Cedri, da vigne degli anni ‘80 allevate a pergola trentina.

È un terreno particolarmente vocato, situato sulle colline di Trento a 350m sul livello del mare, costituito da pietra Dolomia, la quale conferisce al vino grande freschezza e sapidità.

In cantina vinifichiamo il Pinot Nero in acciaio prima di farlo riposare in bottiglia per un lungo periodo di affinamento.

Questo ci permette di valorizzare le caratteristiche del territorio e mantenere inalterate le proprietà organolettiche tipiche del vitigno.

Il Blauen è nato sotto una buona stella; ci sta già dando molte soddisfazioni.”

Questo Trentodoc Blanc de Noirs 2015 è un vino a cui teniamo molto. È frutto della nostra esperienza di oltre trent’anni nella spumantistica e di una meticolosa ed instancabile dedizione, sia in vigna che nei lunghi anni di affinamento in cantina.

Abbiamo cercato un nome evocativo che richiamasse istintivamente agli acini di “Blauburgunder” (termine tedesco per Pinot Nero).

Il contrasto tra i toni blu scuri violacei dell’uva e il giallo paglierino con riflessi bronzei del vino ci ha dato l’ispirazione per la costruzione della nostra etichetta, che simboleggia la luce nel buio, la stella nella notte, il Blanc De Noirs.” spiega Carlo Moser, alla guida dell’azienda accanto a Matteo.

Le uve Pinot Nero del Dòs dei Cedri, selezionate con cura e vendemmiate a mano, vengono spremute intere con pressatura soffice e selezione del mosto fiore.

Il mosto viene vinificato senza fermentazione malolattica in vasche d’acciaio Inox fino al momento del tiraggio, per poi proseguire l’affinamento in bottiglia su lieviti selezionati per un periodo di 72 mesi. Il vino riposa un ulteriore anno in bottiglia prima di essere messo in commercio.

Blauen Blanc de Noirs 2015 Di Carlo e Matteo Moser, foto di famiglia e azienda, foto di Franz Perini

Blauen Blanc de Noirs 2015 Di Carlo e Matteo Moser, foto di famiglia e azienda, foto di Franz Perini

Il Blauen è un Trentodoc dal perlage fine, con un colore giallo paglierino intenso. Al naso è fruttato, con note fumé e sfumature di nocciola tostata, dai richiami di note evolutive; mentre al palato si presenta secco e persistente.

Da comunicato stampa

Collegamenti da sito: https://mosertrento.com/moser/

RADICI della Cantina:

La nostra cantina, nata nel 1979 dall’esperienza di Diego e Francesco, è oggi un’azienda agricola moderna e innovativa che affonda le proprie origini nella tradizione contadina della Valle di Cembra. Da questo retroterra culturale derivano le competenze tecniche, la passione, la ricerca della qualità che caratterizzano la nostra produzione enologica.

 

Le origini famiglia Moser, articolo: Blauen Blanc de Noirs 2015 Di Carlo e Matteo Moser, foto da sito

Le origini famiglia Moser, articolo: Blauen Blanc de Noirs 2015 Di Carlo e Matteo Moser, foto da sito

Le Origini

Palù di giovo

I nostri antenati giunsero in Trentino, sull’Altopiano di Piné, dall’Austria nel 1800. Nella prima metà del ‘900 Adriano Moser si stabilì con la moglie in val di Cembra, a Palù di Giovo, dove iniziò a coltivare le prime vigne, ma fu il figlio Ignazio a far diventare il lavoro in vigna non una semplice passione, ma una professione.

Seconda generazione

Diego e Francesco

Da una famiglia numerosa, composta da dodici fratelli, nascono Diego e Francesco. Furono loro, fin da adolescenti, a dedicarsi al lavoro in vigna: dissodamento dei campi con aratro, falciatura manuale, gerle colme d‘uva portate sulla schiena sui ripidi pendii e i terrazzamenti della Valle di Cembra. Grazie alla loro infaticabile dedizione vennero prodotte le prime bottiglie negli anni ’70, vinificate nella storica cantina di Palù di Giovo.

Maso Warth

l’Antica Dimora Vescovile

Nel corso degli anni ’80, grazie all’impegno di Francesco, abbiamo esteso le proprietà oltre i confini geografici della Valle di Cembra. Con l’acquisizione dell’antica dimora vescovile di Maso Warth, un magnifico anfiteatro di vigneti sulle colline di Trento, abbiamo anche progettato l’insediamento di una nuova e moderna cantina per la vinificazione e l’accoglienza dei visitatori.

Terza generazione

Carlo e Matteo

Oggi è la terza generazione a perpetuare gli sforzi della nostra famiglia. Carlo, figlio di Francesco, segue la gestione amministrativa e commerciale, Matteo, figlio di Diego, è responsabile del settore agronomico ed enologico. Essi contribuiscono ad accrescere il valore dell’azienda e a scrivere un altro capitolo di storia Moser, coniugando modernità e innovazione a esperienza e tradizione vinicola.

Francesco Moser

Instancabile Passione

L’ambizione che contraddistinse gli inarrivabili successi personali nel ciclismo è la stessa che Francesco ha sempre riversato nella Cantina di famiglia. Il desiderio di emergere, di competere tramite l’impegno quotidiano, unito alla sua lungimiranza di investire nel rinnovamento tecnologico, hanno reso la nostra azienda una cantina ben avviata e proiettata verso il futuro.

Il grande carisma e un impeto indomabile fanno di lui un uomo esigente, a tratti duro. Francesco ha saputo trasmettere alle nuove generazioni il valore del sacrificio, della ricerca al dettaglio, dell’ambizione verso i più elevati standard di qualità.

Carol Agostini

 

Carol Agostini autrice dell'articolo, commissario internazionale enologico,food&wineWriter, titolare agenzia FoodandWineAngels, Caporedattore Papillae Magazine

Carol Agostini autrice dell’articolo, commissario internazionale enologico,food&wineWriter, titolare agenzia FoodandWineAngels, Caporedattore Papillae Magazine


Sito cantina: https://mosertrento.com/trentodoc/
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